Metodi e strumenti

Vi sono numerose evidenze che rivelano l’attivazione delle medesime aree neurali durante l’elaborazione di stimoli linguistici e musicali. L’elaborazione musicale e linguistica sono strettamente correlate tra loro: possiedono, infatti, molte caratteristiche in comune come il ritmo, il timbro, la tonalità, l’altezza e la durata del suono, oltre a similitudini a livello di sintassi. A partire da tali aspetti, alcuni autori ritengono che le attività svolte su base ritmico-musicale possano favorire l’acquisizione delle abilità fonologiche.

 

Training Lettura Ritmica (TLR)

Le evidenze presenti in letteratura hanno portato alla creazione del software Training Lettura Ritmica (TLR) in cui la componente ritmico-melodica è associata ad esercizi di lettura sub-lessicale. Il TLR richiede la lettura di stimoli verbali  presentati in sincronia con un accompagnamento ritmico. Le evidenze scientifiche supportano l’efficacia del TLR nello sviluppo delle abilità di lettura e di abilità cognitive connesse mostrando che e tali effetti si mantengono nel tempo.

Giochi ritmici e attività musicali (GRAM)

In accompagnamento al Training Lettura Ritmica, sono state progettate delle attività a carattere musicale costruite ad hocsulla base delle evidenze presenti in letteratura riguardo la relazione tra le varie abilità musicali e l’abilità di lettura. Sia musica che linguaggio, infatti, si basano sull’elaborazione del suono, il quale richiede precise rappresentazioni degli aspetti timbrici, tonali e temporali. Per questa ragione i giochi musicali che migliorano l’elaborazione di tali caratteristiche possono avere effetti positivi anche sull’elaborazione del linguaggio.

Le attività GRAM si possono consultare nel libro
"A SUON DI LETTERE"

A SUON DI LETTERE

A. Antonietti, A. Colombo, S. Germagnoli, G. Pace, C. Pradella & G. Stievano

Rugginenti (2017)

Il testo “A suon di lettere” fornisce strumenti pratici per favorire il potenziamento delle competenze linguistiche tramite attività a base musicale ideate per promuovere un lavoro attivo sulle componenti fonologiche e morfosintattiche del linguaggio. Le attività, presentate sotto forma di gioco musicale, sono pensate per una fascia d’età compresa tra 5 e 11 anni e possono essere proposte da professionisti che operano nell’ambito dell’infanzia sia individualmente che come attività collettive da svolgere in gruppo. I giochi musicali si indirizzano a bambini sia con un adeguato sviluppo linguistico che con difficoltà di linguaggio, in un’ottica di lavoro sui prerequisiti e per il potenziamento delle abilità carenti. Il volume è così strutturato: 

  • breve rassegna delle teorie che hanno ispirato la creazione delle attività musicali;
  • schede operative delle attività musicali individuali e di gruppo;
  • suggerimenti per la costruzione di strumenti musicali;
  • schede operative stampabili per l’esecuzione delle attività.  

ULTERIORI PUBBLICAZIONI INERENTI LA TEMATICA MUSICA-LINGUAGGIO 

Sul sito PsyPrint, nella sezione “Music”, è possibile visionare l’elenco completo delle pubblicazioni in cui sono proposti training musicali per il potenziamento di abilità linguistiche, immaginative e corporee .

 MAESTRO E SCOLARO

Percorso di lettura ritmica per il potenziamento linguistico. 

Antonietti A. 

PsyPrint  (2018)

Il percorso operativo presentato nel libro – centrato sul tema de Il maestro e lo scolare di J. Haydn e sulle variazioni su di esso composte (Mimeo, 50 variazioni-miniatura su un tema di Haydn, disponibile in versione per pianoforte sia a 2 che a 4 mani nella serie PsyPrint Music) – è basato sull’abilità di coordinare l’elaborazione linguistica con quella musicale. Le attività proposte valorizzano le corrispondenze tra parole e musica proponendo degli esercizi di decodifica e di produzione verbale in cui gli elementi linguistici devono essere messi pertinentemente in rapporto con quelli musicali. L’obiettivo è di attivare sinergie tra i due codici cosicché quello musicale diventi un facilitatore per quello verbale. Il percorso è rivolto a bambini che si avviano ai processi di alfabetizzazione o che manifestano difficoltà sul piano linguistico.

IL CLAVICEMBALO BEN LETTERATO

Training di lettura ritmica per il potenziamento delle abilità linguistiche

Balossi-Restelli M., Cancer A. & Antonietti A.

PsyPrint (2018)

Il clavicembalo ben letterato è un percorso basato sul collegamento tra note e parole che accompagna l’apprendimento del linguaggio verbale. Si compone di una serie di esercizi di ascolto musicale, di sincronizzazione e di lettura ritmica. Il training si basa su materiale musicale scelto ad hoc e rielaborato attraverso una sua organizzazione secondo la difficoltà crescente delle attività. Una cornice narrativa sostiene dal punto di vista motivazionale ed emozionale lo svolgimento degli esercizi, fungendo da trait d’union tra il suono e la parola, tra il linguaggio musicale e quello verbale, tra le note de “Il clavicembalo ben temperato” di J. S. Bach e le parole di poeti italiani.

POEMUS

Lettura ritmico-musicale attraverso la poesia italiana

Antonietti A., Cancer A. & Antonietti C.

PsyPrint (2019)

Vari studi documentano che la lettura sincronizzata con una base musicale produce miglioramenti nella correttezza e velocità della decodifica delle parole. I materiali operativi raccolti nella presente pubblicazione propongono questo approccio con testi attinti dalla storia della poesia italiana. Per ogni lirica è fatto corrispondere un breve motivo musicale così da leggere i versi dei componimenti sincronizzando la pronuncia delle sillabe con le note della melodia. Oltre alla specifica finalità di potenziamento dei meccanismi della lettura, le attività qui proposte costituiscono un’opportunità per fare esperienza di un patrimonio letterario che merita di essere conosciuto per avere consapevolezza di come in una cultura il presente si collega al passato e delle trasformazioni della lingua e delle sue forme espressive. Il percorso qui descritto può essere rivolto anche a chi soffre di problematiche – come la disprassia verbale – che esitano in una ridotta automatizzazione della lettura o – come l’ipoacusia – che si associano a una lettura priva di cadenze espressive. Inoltre è possibile un impiego con bambini che, avviandosi all’apprendimento della lettura, incontrano difficoltà o ritardi, magari in relazione alla sola lingua italiana in quanto lingua non materna.